GLI AGENTI DI COMMERCIO STANNO SCOMPARENDO IN EUROPA?
- 2 giorni fa
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La figura dell’agente di commercio, sales agent in inglese, è il retaggio di un sistema economico tradizionale, analogico, basato sulle relazioni, dove il marketing era affidato alla presenza dei prodotti nelle vetrine dei negozi e, al massimo, a una o due fiere annuali.
Quando oggi si avvia una ricerca di agenti per iniziare a presidiare un mercato estero, è utile avere ben presente quanto questa professione sia ancora diffusa nei singoli paesi.
La ricerca che ho svolto recentemente presso le principali associazioni di categoria europee, per aggiornare i miei dati, ha restituito risultati in parte sorprendenti.
Innanzitutto: qual è il paese europeo in cui operano più agenti indipendenti?
Il paese in cui la figura è ancora maggiormente rappresentata è l’Italia, con 209.000 agenti (dati FNAARC 2026), di cui il 15% donne, un’età media di 52 anni e uno scarso ricambio generazionale (-4.000 agenti all’anno). 57.000 sono invece le aziende italiane che si avvalgono di reti di agenti, per il 74% plurimandatari e per il 26% monomandatari.
Se l’Austria segue l’Italia per incidenza degli agenti sul numero di abitanti, in valore assoluto Germania e Francia presentano i numeri più elevati dopo l’Italia: rispettivamente circa 42.000 e 35.000 agenti.
Seguono Spagna e Regno Unito, con valori decisamente inferiori, a dimostrazione di come, in molti paesi, la professione si stia progressivamente rarefacendo, tra l’altro a causa dell’aumento dei costi gestione dell’attività, oltre che della crescente diffusione delle vendite online – e conseguente chiusura di molti negozi.



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