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COME CAPIRE SE UN MERCATO ESTERO È INTERESSANTE?

  • 13 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Uno degli aspetti nodali dell’attività di internazionalizzazione è la scelta dei mercati target.


Si parte dall’Export Check-up per capire quali sono le competenze e le risorse aziendali (in termini di personale, grado di innovatività, capacità di adattare prodotto e packaging ecc.), gli investimenti sostenibili e gli obiettivi a medio termine, in modo da stabilire per ogni realtà aziendale il perimetro d’azione ideale.


Alcuni linee guida sono invece applicabili a ogni progetto:

  • se non si è mai esportato, meglio partire da mercati più accessibili e vicini geograficamente

  • è importante valutare i dati statistici: il consumo interno, i flussi export italiani, i paesi concorrenti, la quota italiana sull’import, i trend e le previsioni

  • capire dove esporta la concorrenza diretta ci aiuta a orientare l’area economica preferenziale

  • quando il budget lo consente, è essenziale fare un’analisi di mercato in loco, o almeno un test di mercato attraverso interviste a operatori chiave, per comprovare la ricettività del paese verso il nostro prodotto

  • procedere in modo graduale, concentrandosi inizialmente su uno o pochi mercati target, e imparare dall’esperienza


L’errore più comune è scegliere i mercati solo sulla base della dimensione del paese o del passaparola, senza valutarne accessibilità e reale compatibilità commerciale.

Se avete bisogno di supporto nella scelta dei mercati export più adatti alla vostra azienda, contattateci.


Export Consulting offre servizi di selezione paesi, analisi di mercato e sviluppo commerciale, supportati da una rete di corrispondenti locali in oltre 70 paesi.



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