Turismo post Covid: trend e prospettive

Jan 26, 2021

I principali attori del comparto turistico – insieme a noi consulenti per l’internazionalizzazione – si stanno interrogando sulle prospettive di uno dei settori più colpiti dalla pandemia nel 2020. Alcuni studi pubblicati recentemente ci aiutano a comprendere i nuovi fenomeni turistici, in atto dall’inizio della pandemia, e soprattutto ci supportano nell’arduo compito di fare delle previsioni sui trend del prossimo futuro e sul lento cammino della ripresa sia a livello internazionale sia locale.

Il sondaggio “2020 A year in travel condotto in ottobre da Tripadvisor, sulla propria clientela di USA, UK, Italia, Australia, Giappone e Singapore, offre spunti particolarmente rilevanti:

  1. Le principali preoccupazioni del turista sono salute e sicurezza ed hanno più successo gli hotel, le compagnie aeree, i ristoranti che comunicano bene i loro protocolli sanitari
  2. A fine luglio e in agosto l’Europa ha mostrato una ripresa del turismo domestico (diversamente dall’Estremo Oriente) e in Italia il turismo interno in luglio ha largamente superato i livelli del 2019
  3. Oltre il 50% degli intervistati pensa di aspettare oltre un anno per viaggiare di nuovo all’estero; solo il 18% degli intervistati progetta di fare il prossimo viaggio all’estero in aereo e solo il 7% con un volo di oltre 5 ore
  4. Forte crescita di interesse per le gite all’aperto, le località di collina e i laghi, l’escursionismo e il relax nella natura
  5. Le prenotazioni last minute sono in crescita ➔ il 62% prenota meno di 30 giorni prima della partenza, contro il 50% del 2019
  6. La voglia di viaggiare rimane forte per il 62%
  7. La volontà di supportare le attività locali pesa sul 62% sulla scelta della destinazione turistica

Per quanto riguarda l’Italia in particolare altre autorevoli fonti [Fonte 1; Fonte 2] confermano e integrano i dati emersi dalla ricerca di Tripadvisor:

  1. Assicurazioni sui viaggi: in aumento sia il ricorso a polizze sanitarie sia le assicurazioni per la mancata partenza. Si renderà necessaria la creazione di polizze specifiche
  2. Si registrano soggiorni tendenzialmente più lunghi degli anni passati
  3. In estate 2020 in Italia gli stranieri hanno rappresentato solo il 10% dei turisti
  4. Si prevedono forti flussi di visitatori dalla stessa regione o dalle aree limitrofe per tutto il 2021 e una forte diminuzione del turismo business
  5. I 40enni e i millenials saranno i primi a ripartire ➔l’offerta turistica dovrà concentrarsi su aspetti bio, green e di sostenibilità, sempre più importanti per questo segmento di clientela
  6. Per ritornare al traffico aereo del 2019 dovremo attendere almeno il 2024

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