DOVE È FINITO ARANZULLA?
- 24 mar
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Penso spesso ad Aranzulla, con una vaga nota di nostalgia, da quando l’AI è entrata nelle nostre vite.
C’è stato un tempo in cui, per qualsiasi problema informatico, interpellavamo Aranzulla: come far fare a Excel l’impensabile, come registrarsi su una nuova piattaforma, come far ripartire il PC, ecc. Ce n’era sempre una per Aranzulla.
Le risposte non deludevano mai: bastava “mettersi comodi davanti al PC”, scorrere l’immancabile preambolo, arrivare alla sezione che ci riguardava e “pigiare” i tasti giusti. Ci voleva un po’ di tempo, ma il problema si risolveva. Un lavoro immane, quello di Aranzulla e della sua squadra.
Con i traduttori, i programmatori e i pubblicisti, Aranzulla è stato tra i colpiti eccellenti dall’onda dell’AI. Auguro ad Aranzulla giorni sereni e sono fiduciosa che saprà reinventarsi – e magari anche godersi un po' di meritato riposo.
Quando si è giovani, si hanno buone idee e si sa come metterle in pratica, i risultati non mancano.
Un grazie speciale ad Aranzulla, precursore di ChatGPT.
Eletta Vettori


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